Rifugio Claudio e Bruno (2710m)

Rifugio Claudio e Bruno (2710 m)

Collocazione: Lago del Sabbione, Val Formazza
Capacità: 90 posti letto
Servizi: ristorante
Apertura stagionale: 18 giugno fino al 10 settembre
Apertura scialpinismo: 1 marzo fino al 27 aprile
Gestione: Stefano e Mariella, tel. 0342 847842, tel. rif. 347 9058659
Località: Formazza (VB)
Accessi: da Ponte Formazza - Morasco
Collegamenti: www.donbosco3a.it
email: caiobianchin at libero dot it

Interamente ristrutturato nel 1995, ha una capacità di 90 posti letto, è dotato di un ampio salone e di un vasto terrazzo dal quale si può comodamente godere una splendida vista sulla superba cerchia di cime e di ghiacciai che contornano il lago Sabbioni. Situato a ridosso del ghiacciaio degli Strahlgrat-Hosand, si affaccia sul versante orientale del lago Sabbioni. Per la sua posizione centrale, è il punto ideale di partenza per numerose escursioni.

Come si arriva:

Arrivati in Val Formazza (da Milano 150 Km), superata la località Ponte (ultimo paese con negozi), si prosegue in automobile costeggiando la stupenda Cascata del Toce - 150 metri di salto - fino a raggiungere il parcheggio auto situato presso il lago Morasco (m 1850 slm). Da qui il rifugio si raggiunge in in circa 3 ore per un sentiero ben tracciato e evidente, che si inerpica ripidamente per il vallone del Sabbione. Dapprima sul lato destro poi, attraversato il greto del torrente, su quello sinistro, per pendii erbosi, coperti di neve ad inizio stagione, si giunge al lago del Sabbione, nei pressi del rifugio C. Mores (ore 2,15). Superato il muraglione della diga del Sabbione, da cui si gode una splendida vista del lago e della punta dell'Arbola, ci si innalza su dossi e vallette erbose lungo un comodo sentiero che costeggia il lago (ore 0,45).

Itinerari di salita al rifugio Claudio e Bruno per scialpinisti:

Itinerari Claudio e Bruno

Valdo - Lago Vannino - Rifugio Claudio e Bruno

Da Valdo raggiungere la località Sagersboden direttamente con la seggiovia oppure risalendo le piste da sci.
Dalla stazione di arrivo della seggiovia si attraversa un ripido bosco, seguendo una mulattiera facilmente individuabile anche con neve abbondante.
Raggiunto il fondovalle, lo si segue fino alla diga del Lago Vannino nei cui pressi si trova il rifugio Margaroli aperto per la stagione scialpinistica (2:30 ore).
Dal rifugio si attraversano in direzione nord-est i ripidi pendii che costituiscono il margine settentrionale del Lago Vannino.
Raggiunto il Lago Sruer (2351 m), lo si costeggia e ci si immette nel vallone che discende dal Passo Vannino (2732 m); senza particolari difficoltà si giunge a questo colle da cui la vista si apre sul ghiacciaio del Sabbione e sulla Punta d'Arbola.
Da qui chi vuole può raggiungerne la cima dirigendosi a sud-ovest e superando il ripido scivolo nevoso che cala dalla sommità.
Per il rifugio, invece, si prosegue verso nord sull'ampio ghiacciaio del Sabbione fino alla sponda del lago omonimo attraversandone la superficie gelata.
Deviando a sinistra si risalgono i pendii che portano al rifugio Claudio e Bruno.

Riale - Rifugio Claudio e Bruno

Dall'abitato di Riale ci si incammina verso la diga di Morasco e se ne supera il lago, seguendo la strada che taglia i ripidi pendii dietro la casa dei guardiani (vista 1).
In prossimità della teleferica dismessa dell'Enel si svolta a sinistra in un ripido e incassato canalone (vista 2), al termine del quale si prosegue in direzione ovest sui pendii, inizialmente ampi, a sinistra della valle (vista 3).
Si giunge così sulla diga dei sabbioni; si scende sul lago e se ne attraversa la superficie ghiacciata fin quasi al suo termine (vista 4).
Deviando a destra si risalgono i pendii che portano al Rifugio Claudio e Bruno (vista 5).