Padre Ugo

Difficile descrivere in poche parole Padre Ugo. Difficile fare intuire, attraverso le sole parole, l'amore, la dedizione, la totalitá del suo dedicarsi ai giovani e ai poveri. Proviamo allora a dire qualcosa di lui attraverso una sua lettera.

«Quando decisi di andare tra i poveri del Perú, supplicai il vescovo di Huari di darmi una parrocchia situata nelle vallate piú nascoste delle Ande.

Mi affidó Chacas e Yanama, che si trovano al centro della Cordillera Blanca, tra i 3000 e i 4000 metri di altezza, ai piedi del massiccio del Huascaran e Huandoy.

Cosí le montagne fanno da corona alla mia vita. Per la mia gente, le montagne sono "belle" se danno pascolo e legna, mentre ghiacciai e nevai solo gli ricordano la fame e il freddo.

Da 30 anni  fa ad oggi, le cose sono cambiate attorno alle montagne.

Dai pendii, dove coltivano patate e cereali, hanno visto passare gente strana: con zaini e vestiti colorati.

Che cosa troveranno sulle cime?

Cosa ci sará che li attrae?

Molti di questi nuovi arrivati si preoccupano di non pestare i fiori, peró passano senza curarsi sopra la povertá e i costumi di questa gente.

Molte volte nemmeno si accorgono della gente che vive ai piedi delle montagne che scalano.

Con gli occhi di questi contadini guardo a questi nuovi "Conquistadores"... capisco, perché anch'io amo la montagna, ma qui loro parlano di aprire nuove vie alle cime.

Non potrebbero aiutarmi ad aprire UN CAMMINO ANCHE PER I MIEI GIOVANI, figli di contadini, che per guadagnarsi il pane di ogni giorno scappano a Lima?»

Padre Hugo De Censi